SCH16004 - Scheda analisi per Sistemi Protezione Perimetrale LASERFENCE (ex-Politecnica)

Scheda di Analisi LF970 serie LineSEC, per la gestione completa di Sistemi di Protezione Perimetrale LASERFENCE (ex- Politecnica). Questa scheda permette la gestione dei sistemi LASERFENCE basati sull'impiego della Fibra Ottica per la protezione di perimetri e recinzioni. Il principio fondamentale su cui si basa il funzionamento della scheda LF970 è quello del controllo della luce che attraversa una fibra ottica: qualsiasi movimento effettuato sulla fibra ottica attraversata da un segnale luminoso ne produce la deflessione, dando quindi la possibilità, confrontando il segnale inviato con quello ricevuto di ritorno, di riconoscerne la variazione (ovviamente, la rottura della fibra comporta la mancata ricezione del segnale).

La combinazione hardware & software adottata permette il confronto in tempo reale dei due segnali, rilevando l’istantaneo allarme in presenza di variazioni legate a tentativi di intrusione. Al tempo stesso, la solidità costruttiva dell’insieme elettronica-meccanica riduce al minimo i possibili falsi allarmi (variazioni atmosferiche anche brusche, temporali con fulmini, vento forte, neve o ghiaccio sono tutti eventi discriminati dai tentativi di effrazione veri e propri).

Il microprocessore (CPU) genera un segnale ottico codificato (per la fibra ottica sensore) e provvede ad inviarlo al trasmettitore di ciascun canale: i segnali ottici ricevuti di ritorno devono corrispondere perfettamente a quelli inviati, perché in caso contrario la loro interpretazione darà luogo ad una segnalazione di allarme.

Il segnale di ritorno viene esaminato da uno stadio rilevatore ON – OFF (acceso – spento) che comunica alla  CPU la sua presenza o meno. Il segnale luminoso inviato alla fibra ottica sensore è codificato alla lunghezza d’onda di 680 nm: la sua variazione viene ottenuta meccanicamente flettendo la fibra ottica stessa tramite il movimento di tutti i cavi (in ordine anche casuale e non concatenato). La CPU provvede ad analizzare istante per istante questo segnale, integrandolo a parametri di ampiezza, frequenza e tempo: all’accensione della scheda, il segnale inviato e ricevuto di ritorno viene analizzato in ogni sua componente e memorizzato come l’unico effettivamente valido. 

Settaggi

I dip-switches presenti sulla scheda permettono di intervenire direttamente su alcuni parametri riconosciuti dalla CPU in funzione dell’installazione eseguita, e strettamente legati al funzionamento della fibra ottica sensore; essi danno la possibilità di selezionare:

  • la potenza del segnale ottico emesso (permette di sopperire ad installazioni difficoltose od a lunghezze estreme della fibra ottica sensore)
  •  il livello del segnale ottico ricevuto (attenua il segnale ottico nel caso di fibra ottica troppo efficiente o corta);

Interfacciamento

Gli allarmi vengono comunicati alla centrale di sicurezza (di qualsiasi tipo) tramite relè in uscita, in modo da separare completamente le due elettroniche: i contatti di allarme riportati sulla morsettiera sono del tipo normalmente chiuso.

Segnalazioni di allarme

Per ogni Unità ULF sono disponibili le seguenti segnalazioni di allarme:

ULF 970-1 (un settore gestito):

  • allarme divaricazione cavi
  • allarme manomissione (TAMPER)

 ULF 970-2 (due settori gestiti):

  • allarme divaricazione cavi settore 1
  • allarme divaricazione cavi settore 2
  • allarme manomissione (TAMPER)

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